Risparmio domestico di energia

ago 29, 2011 da Hydro

Appare sempre più diffusa la volontà di ridurre il consumo energetico nelle abitazioni.Appare sempre più diffusa la volontà di ridurre il consumo energetico nelle abitazioni. Le cause sono riconducibili, in parte all’aumento delle tariffe di erogazione di corrente elettrica, ma soprattutto alla maggiore diffusione di stili di vita più ecologici.

Cosa si puo fare per risparmiare

Gli accorgimenti che si possono seguire in casa sono numerosi: spegnere o staccare la spina agli apparecchi nel momento in cui non si usano, evitando anche lo stato di stand-by; acquisto di elettrodomestici con programmi a consumo più basso; l’utilizzo di questi elettrodomestici nelle ore serali o nel fine settimana; ma soprattutto l’uso di lampadine a risparmio energetico.

L’illuminazione a basso consumo

Già da settembre 2009, è iniziato il graduale processo di eliminazione delle tradizionali lampade ad incandescenza, ed entro il 2016 verranno sostituite completamente da quelle a risparmio energetico. Notevoli sono i vantaggi forniti da questo nuovo tipo di lampadine: infatti, a parità di illuminazione, queste consumano un quinto di quelle normali, con un risparmio dell’80% sul costo della corrente utilizzata. Inoltre sono prive di mercurio, presente invece nelle lampade ad incandescenza. Un ulteriore e notevole vantaggio risiede nel fatto che questo nuova tecnica di illuminazione ha una durata media di diecimila ore, quindi circa cinque anni. Una lampada a risparmio energetico di buona qualità costa circa dieci euro, quindi risulta più cara di quelle tradizionali, ma fornisce una resa energetica notevolmente più lunga con un consumo di watt molto basso: ad esempio, con una lampadina a risparmio energetico di 20 W, si può ottenere lo stesso grado di illuminazione fornito da una tradizionale a 100 W, consumando ben 80 W in meno.

L’illuminazione a LED

Ancora poco diffuse in ambito domestico, ma in forte espansione, sono le lampadine a LED (Light Emitting Diode), formate da diodi alimentati da un circuito elettrico. Il prezzo di mercato risulta ancora piuttosto alto, perciò non si sono ancora diffuse, però i LED presentano notevoli vantaggi: innanzitutto, in base alla qualità e al colore, durano in media dalle diecimila alle centomila ore, perciò questi piccoli generatori di luce non devono essere sostituiti frequentemente; poi hanno un consumo energetico bassissimo, non emettono raggi UV, sono facili da installare, non sono ingombranti e richiedono pochissima manutenzione.

Foto: suzannmeer – Fotolia

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